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[Guida] EeePc 701: Debian Lenny + Lxde

Il team di Informaniaci ha sottomano un bell’EeePC 701 dell’Asus: il tanto famoso netbook che ha aperto la strada in Italia a questa categoria di computer.

eeedebian

Abbiamo deciso di metterci un po’ mano per sfruttare al meglio le caratteristiche hardware di questo gioiellino. E il sistema operativo Debian in accoppiata con il desktop Lxde è, a nostro avviso, la migliore soluzione.

Queste le caratteristiche del 701:

  • Processore: Intel Celeron
  • Frequenza: 900 MHz
  • Memoria RAM: 512 MB
  • Hard disk: 4 GB SSD
  • Schermo: 7″ (800×600)
  • Sistema Operativo.: Linux Xandros
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g – Lan 10/100
  • Peso: 0.92Kg
  • In/Out: 3 USB – uscita VGA
  • Add On: Smart Card Reader – Webcam

Xandros è una distribuzione Debian-based ma che di Debian, purtroppo, ha molto poco. Il computer così composto ha pochissimo spazio libero, 300Mb sui 4Gb disponibili.

Molto comoda per chi dal computer chiede unicamente portabilità e accesso ad internet: ma si sa, noi di Informaniaci dal computer vogliamo di più!

E una distribuzione Linux come Debian ti può dare di più. Allora vediamo come poter installare Debian 5.0 (alias Lenny) sulla nostra “cavia”, mediante un file di soli 16Mb e con l’aiuto di internet.

Al suo rilascio Debian 5.0 ha garantito il supporto all’EeePC, infatti leggiamo sulle note di rilascio:

I portatili, come ad esempio l’EEE PC di Asus, sono ora supportati da Debian. Per gli EEE PC si vedano gli eeepc-acpi-scripts. Debian fornisce inotlre un nuovo ambiente desktop leggero, lxde, il quale è particolarmente indicato per portatili o per altri computer con prestazioni relativamente ridotte.

Inoltre il progetto Debian ha creato una sezione dei suoi wiki proprio sulla serie EeePC.

Per creare una immagine di backup del disco e poter in seguito ripristinare la configurazione con Xandros vi rimandiamo a questo link.

Si parte: abbiamo installato la nostra Debian Lenny utilizzando come supporto esterno una chiavetta usb da 1Gb dell’Acer. Ovviamente, dovendo utilizzare un file di 16Mb, basterebbe anche una chiavetta da 20Mb, ma dubito che esistano :) .

Scarichiamo l’installer da questo indirizzo: ora provvediamo a copiare questa immagine sul nostro supporto rimovibile sia esso una penna usb o una scheda di memoria.

Se si usa una distribuzione Linux useremo il comando dd, ricordandoci di smontare il supporto prescelto. Per controllare che il supporto sia smontato useremo df. Tutti i comandi che utilizzeremo da qui in avanti dovranno essere lanciati con i privilegi di amministratore:

straneee:~# umount /dev/TUO_SUPPORTO_USB

straneee:~# df

Ovviamente al posto di TUO_SUPPORTO_USB andrà scritto il nome del supporto intero e non di una parte del supporto (quindi, ad esempio, /dev/sda e non /dev/sda1). Col comando successivo verrà stampato a video l’elenco dei dispositivi montati, controllare quindi che non sia presente il nostro dispositivo. Nel caso non si conoscesse l’indirizzo del supporto si può usare questo comando:

straneee:~# ls -l /dev/disk/by-id/usb*

il quale restituisce un elenco dei dispositivi usb montati. Nel caso si stia usando un supporto di tipo scheda, il nome di questo varia da scheda a scheda: rimandiamo al comando df per controllare l’indirizzo giusto.

Smontato il supporto provvediamo a copiare il file img, ricordando che tutti i file presenti sul supporto andranno persi. Utilizziamo quindi dd.

straneee:~# dd if=debian-eeepc.img of=/dev/TUO_SUPPORTO_USB && sync

Questo comando provvederà a copiare i file necessari all’installazione sul supporto rimovibile. Vi ricordiamo che dd deve essere lanciato dalla cartella in cui avete scaricato l’installer, o specificare il percorso esatto dopo if.

Se si sta usando Windows invece come leggo sul wiki Debian:

Per Windows usare dd 0.6 beta 2 per Windows http://webconverger.com/dd.exe (pagina ufficiale http://www.chrysocome.net/dd) per copiarla nella chiavetta USB o SD card. X: è la lettera del dispositivo della propria chiavetta USB o SD card.

dd if=debian-eeepc.img od=X:

Ora passiamo all’installazione vera e propria. Inseriamo il nostro supporto nell’EeePC e avviamolo premendo subito ESC per poter scegliere il dispositivo di Boot.

Una volta selezionato il dispositivo si avvierà l’installer Debian. Questo è un normale installer Debian: arrivati alla sezione Rete dovrebbero comparire due dispositivi:

  • eth0, la scheda ethernet,
  • ath0 o ra0, la scheda wireless.

Bisognerà scegliere quale dei due si vuole usare per il collegamento ad internet ricordando che:

Attualmente per gli utenti di 701 (ma non il 701SD), 900, 900A e 901GO, sia open/wep/wpa sono opzioni di installazione. Per utenti con ra0 (901,1000, 1000HD) si sa che wep non funziona ma wpa potrebbe funzionare a seconda del proprio access point.

Quindi nel nostro caso tutti i protocolli di autenticazione sono supportati. Noi abbiamo utilizzato la scheda wireless (ath0) per collegarci ad un router Alice 2 Gate Plus Wifi ad una connessione protetta con chiave wep in formato stringa ascii.

Selezionata la scheda wireless quindi vi verrà chiesto di inserire l’ESSID della rete e successivamente di selezionare il protocollo di autenticazione: se questo è, come nel nostro caso, wep in formato stringa ascii dobbiamo far precedere la chiave dalla stringa s: (s:CHIAVE_DI_PROTEZIONE).

Ora tutto procede come una normale installazione Debian.

Arrivati alla scelta del software da installare troveremo selezionato solamente il sistema standard. Se volete installare immediatamente un ambiente desktop selezionate anche quest’ultimo. Dal canto nostro vi consigliamo però di installare solamente il sistema standard per poter installare dopo il desktop Lxde, scopo della guida. Infatti per sfruttare al meglio le potenzialità dell’Asus vi sconsigliamo un ambiente desktop come Gnome o KDE perchè risulterebbe troppo pesante.

Finita l’installazione il computer si riavvierà da solo con la nostra Debian pronta all’utilizzo.

Se, come consigliatovi, avete omesso l’ambiente desktop questo, ovviamente, non partirà. Vi troverete quindi di fronte una shell remota a cui accedere.

Accediamo con username root utilizzando la password specificata durante l’installazione: mi raccomando, la password di root, non quella dell’utente creato.

L’Asus avrà ancora attiva la connessione internet impostata durante l’installazione: utilizziamo quindi apt-get per installare Lxde.

straneee:~# apt-get install lxde-core

Vi verrà chiesto di confermare l’installazione delle dipendenze necessarie: confermate.

Una volta finita l’installazione riavviate l’Eee:

straneee:~# reboot

Signori e signori vi presento l’Asus EeePC 701 4G equipaggiato con Debian e Lxde!

Il netbook utilizzato è ancora sotto benchmark: vi invitiamo quindi a restare sintonizzati su informaniaci.it perchè presto vi saranno guide per ottimizzare la nostra Debian sull’Eee!

Termini di ricerca frequenti:

  • andrea

    bello funziona tutto benissimo, l;unico
    problema e’ l’audio, molto basso direi,
    avete consigli?
    grazie salutoni

  • strano

    ciao andrea,

    hai provato ad usare alsamixer?

  • nenno

    perché “shell remota”??non è remota, è locale. E’ il mezzo con il quale comunicare con l’OS.

  • nenno

    installate questo desktop environment così:

    apt-get install lxde xorg xinit

    e poi un desktop manager a scelta (es. gdm, kdm,…)

    per circa 30 MB in più rispetto ad lxde-core avrete un aspetto meno win98 😉

  • andrea

    ciao, ho un problema ho cercato di installare wicd
    per il wireless ma mi viene fuori
    “impossibile contattare il demone wicd a causa di un errore di accesso negato da DBus. Controlla la configurazione di DBus”.
    grazie!

  • andrea

    ehehe ho trovato da solo
    la soluzione

    http://www.go2linux.org/ERROR-dbus-proxies-Introspect-error-exception-org-freedesktop-wicd

    magari serve a qualcun altro
    ciao!!!